Quale potrebbe essere l'origine di una differenza di gusti così radicale? A ben guardare, noi orientali, pur cercando di adattarci ai limiti che ci vengono imposti, ci siamo sempre accontentati della nostra condizione attuale; non proviamo quindi alcuna repulsione verso l'oscurità; ci rassegniamo a questo come a qualcosa di inevitabile: che la luce è scarsa, così sia! Infatti, sprofondiamo con piacere nell'oscurità e troviamo in essa una bellezza molto particolare.
Gli occidentali, d'altro canto, sempre alla ricerca del progresso, si sforzano costantemente di ottenere uno stato migliore di quello attuale. Cercano sempre più chiarezza e sono riusciti a passare dalle candele alle lampade a cherosene, dal cherosene alle lampade a gas, dal gas alle luci elettriche, fino ad eliminare anche il più piccolo varco, ultimo rifugio delle ombre.
JUNICHIRO TANIZAKI
Elogio delle ombre